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Come fare testamento

Il testamento olografo deve essere redatto di proprio pugno da colui che fa testamento. Può essere fatto su un foglio di carta ed eventualmente sotto forma di lettera, avendo cura di osservare alcune regole semplici ma importanti che facciano comprendere in modo chiaro e semplice le proprie volontà. 
Il testamento olografo infatti esige di:

  • essere scritto interamente a mano da colui che fa testamento (quindi non da terzi, né attraverso strumenti di scrittura meccanica come macchina da scrivere, pc e nemmeno utilizzando il braille)
  • deve recare la data (giorno, mese, anno) e la firma di colui che fa testamento alla fine delle disposizioni.

Trattandosi di un documento importante, deve essere conservato in un luogo sicuro.
Per avere maggiori garanzie, è consigliabile farne due esemplari e consegnarne uno presso un notaio. 
Si consiglia di avvertire il maggior beneficiario o una persona di fiducia consegnandone copia.

Esempio di testamento olografo

Il testamento pubblico viene redatto dal notaio, il quale riceve le volontà del testatore e, di fonte a due testimoni, provvede a riportarla per iscritto. Il testamento deve essere sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal Notaio e viene conservato presso lo Studio Notarile fino alla sua apertura.

Il testamento, in qualunque forma venga redatto, può essere modificato o revocato in qualsiasi momento con un nuovo testamento.

La persona con disabilità o che non sia in grado di sottoscrivere il documento deve rivolgersi necessariamente a un notaio per la redazione di un testamento pubblico secondo la legge notarile.


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